Giovanni Maria Riccio sarà relatore al convegno che si terrà giovedì 9 Aprile 2026 dalle ore 14:30 alle ore 17:15 presso il Tribunale di Torino
“Intelligenza Artificiale – La visione dell’avvocatura torinese”
L’evento si colloca nell’ambito del ciclo di incontri “TEMI D’IMPRESA”, organizzato dalla Fondazione dell’Avvocatura Torinese Fulvio Croce e dal Gruppo 24ORE, sotto la direzione scientifica dell’Avv. Riccardo Salomone.
Programma
Saluti
- Avv. Enrico MAGGIORA – Presidente Fondazione Fulvio Croce
Presentazione brevIAario
- Avv. Alessio CHIABOTTO
- Avv. Vittoria DIOTALLEVI
- Avv. Carlo NEGRO
- Avv. Paolo PISANO – Commissione IA Ordine COA Torino
RELAZIONI:
AI ACT: quadro normativo attuale
- Prof. Avv. Giovanni Maria RICCIO
Gli aspetti tecnici: la conservazione dei dati, l’autoapprendimento, i bias
- Dr. Paolo DAL CHECCO
Profili GDPR e aspetti deontologici
- Avv. Cristiano MICHELA – Consigliere COA Torino
AI e responsabilità in ambiti specifici: l’utilizzo in campo giudiziario
- Prof. Avv. Marco MARTORANA
PARTE PRATICA
Introdotta dal Dr. Paola ROCCIA – Il Sole24Ore
Gli strumenti per i professionisti
- Avv. Alberto BOZZO – Formatore Il Sole 24 ORE
Durante o al termine dell’evento uno degli organizzatori lancerà un SONDAGGIO che consiste in una domanda a risposta multipla alla quale il partecipante dovrà rispondere nell’arco di tempo deciso dagli organizzatori. La mancata risposta comporterà il mancato riconoscimento dei crediti formativi La partecipazione all’evento tramite collegamento via cellulare o tablet non prevedendo la possibilità di rispondere al sondaggio, non consente il riconoscimento dei crediti formativi.
Clicca qui per scaricare la locandina dell’evento.
Modalità di partecipazione:
In presenza o da remoto previa iscrizione sulla piattaforma riconosco: https://riconosco.dcssrl.it/login.jspx
Coloro che non hanno la possibilità di accedere tramite la piattaforma “riconosco”, dovranno inviare una email a formazione@ordineavvocatitorino.it per ricevere il link
La partecipazione è gratuita e valida per l’attribuzione di 3 crediti formativi (di cui 1 in materia di deontologia)



