Dall’inizio di gennaio molti utenti che utilizzano WhatsApp hanno ricevuto sui loro cellulari, all’apertura dell’app, un avviso che chiede di accettare i nuovi termini di utilizzo del servizio e l’informativa sulla privacy.

La notizia ha generato i timori di molti utenti, tanto che la stessa Whatsapp ha fornito una serie di precisazioni relative all’Informativa sulla privacy.

Sul punto è intervenuto anche il Garante per la protezione dei dati personali che, attraverso una nota, ha chiarito che “Il messaggio con il quale Whatsapp ha avvertito i propri utenti degli aggiornamenti che verranno apportati, dall’8 febbraio, nei termini di servizio – in particolare riguardo alla condivisione dei dati con altre società del gruppo – e la stessa informativa sul trattamento che verrà fatto dei loro dati personali, sono poco chiari e intelligibili e devono essere valutati attentamente alla luce della disciplina in materia di privacy.”

Per questo motivo l’Autorità ha comunicato di aver portato la questione all’attenzione dell’Edpb (il Board che riunisce le Autorità privacy europee) e di riservarsi la possibilità di intervenire, in via d’urgenza, per tutelare gli utenti italiani e far rispettare la disciplina in materia di protezione dei dati personali.

Nel corso degli ultimi giorni l’Avv. Ernesto Belisario è intervenuto sul tema per approfondire cosa cambia, con queste modifiche introdotte, per la protezione dei dati personali degli utenti.

Foto di Robert Cheaib da Pixabay

Author elex

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